Le nostre amiche api

Le nostre amiche api



Quando parliamo di api pensiamo al nostro futuro. Il nostro pianeta avrà un futuro solo se queste continueranno ad esistere.
Le api sono le artefici del nostro ecosistema e della biodiversità. Il loro ruolo è di fondamentale importanza per la conservazione della natura e il mantenimento della specie. Il loro lavoro influenza il 75% delle colture alimentari del mondo: senza le api è in pericolo anche la nostra alimentazione. Esse fanno in modo che il polline viaggi di fiore in fiore dando vita ai frutti ovvero il risultato della fecondazione delle piante. Se osservassimo attentamente un’ape nel suo lavoro di “ bottinatrice “ noteremmo che, passando di fiore in fiore, il suo corpo peloso si cosparge di polline che la rende pesante e goffa perfino in volo. Ma non è tutto. Le zampe posteriori sembrano fatte apposta per contenere il trasporto del suo prezioso carico. Sono infatti munite di “ cestelle “nelle quali ripongono il polline destinato all’alveare per la produzione del miele.
Le piante per le quali le api sono indispensabili, anche in termini di produttività, appartengono a quelle che difficilmente senza il loro apporto potrebbero essere impollinate da vento o da altri insetti. Le nostre amiche api, quindi, sono le uniche che riescono a superare questa barriera naturale e far sì che la biodiversità della specie continui. ( testo e foto di Stefano Soddu ) 

Osservate questa foto: si tratta di uno sciame che è stato recuperato da Stefano e Aurora, a Villamar, in località Bacu Angesa.

Il recupero è stato impegnativo, hanno adottato un metodo che consiste nell’utilizzo di telai da melario con l’aggiunta di miele preso dal barattolo. In questo modo le api attratte, hanno utilizzato il telaio come un’ascensore. Una volta passata l’ape Regina sono entrate tutte.